Il ritorno del Campionato Europeo della Montagna ad Ascoli Piceno, ha contribuito a creare un evento particolarmente riuscito
Il Trofeo Paoletti Bibite per il miglior tempo assoluto tra le auto storiche al maceratese Manolo Campetti
Archiviato il 16° successo assoluto di Simone Faggioli alla Coppa Paolino Teodori, che lo rilancia in vetta all’Italiano Super Salita, non si può che gioire anche per la quinta vittoria stagionale di Christian Merli nella serie europea. C’è da festeggiare però anche un altro importante protagonista, lo staff organizzatore del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno e dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, regista di un evento che non ha tradito le attese dando anche spazio ad uno spettacolo sportivo estremamente appassionante.
Il Trofeo Paoletti Bibite per il miglior tempo assoluto tra le auto storiche al maceratese Manolo Campetti ed il Trofeo Massimo Zazzetta al miglior classificato over 60 sempre tra le storiche all’osimano Giacinto Giacché.
Nella serata di sabato, dopo le prove ufficiali, nel paddock la RV Engineering del capotecnico Omar Radice e del pilota-imprenditore ascolano Andrea Vellei si è fatta conoscere ai piloti ed agli addetti ai lavori, presentando una nuova scocca in fibra di carbonio dedicata alle vetture E2 Sport Car, particolarmente evoluta e valida per svariati utilizzi. Allo stesso modo, all’interessata e numerosa platea presente, sono stati illustrate anche un sistema di sospensioni ed innovative pinze freno, progetti che troveranno attuazione per la stagione 2027.
Il commento consuntivo della 65^ edizione arriva dal presidente-pilota del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno: “Il bilancio finale di questa puntata “europea” non può che essere positivo. Siamo partiti da lontano, dalle premiazioni per continuare con una preparazione metodica fino alla vigilia. Ad iniziare dalla numerosa partecipazione italiana e straniera, è stata particolarmente gratificante la numerosa affluenza di pubblico fin dalla giornata del venerdì che ha potuto assistere, ricordiamolo… gratuitamente e con diversi servizi a disposizione, ad uno spettacolo unico. La complessa macchina organizzativa ha funzionato benissimo e tutti i servizi hanno lavorato alla grande: a tutti va il mio personale ringraziamento ma permettetemi di rivolgere un encomio particolare a due “ingranaggi” fondamentali per la buona riuscita della manifestazione: la “squadra paddock” che ha svolto nel migliore dei modi un lavoro ingrato, complicato e denso di difficoltà dovendo anche sopportare qualche episodio di cattivo gusto; i commissari di percorso che, ottimamente coordinati dalla direzione gara, hanno brillantemente risolto i casi estremi che si sono manifestati. Altro successo si è registrato con la proposta del villaggio “Rombolandia”, brillantemente allestito e curato in collaborazione con l’Associazione Apply, che ha offerto a intere famiglie (bambini compresi) un giusto diversivo per trascorrere al meglio il week end sul pianoro di Colle San Marco”















Dark Spritz




















